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Il paradosso dei "docenti missionari": perché i primi nemici della scuola sono gli insegnanti stessi

Il paradosso dei "docenti missionari": perché i primi nemici della scuola sono gli insegnanti stessi

Esiste un’anomalia tutta italiana nel mondo dell'istruzione: una categoria professionale che, pur lamentando stipendi tra i più bassi d'Europa e un prestigio sociale ai minimi storici, continua a sabotare sé stessa. Parliamo degli insegnanti, o meglio, di quella fazione che ha trasformato la professione in una "missione" priva di confini contrattuali (...)

Diritto alle ferie fruite come permesso retribuito: una questione di "FORTUNA"

Diritto alle ferie fruite come permesso retribuito: una questione di "FORTUNA"

Il diritto dei docenti a fruire dei 6 giorni di ferie come permesso retribuito per motivi personali o familiari sembra essere diventato un terreno d'incertezza giuridica, dove l'esito dipende più dall'orientamento del singolo magistrato che da una norma interpretata univocamente. Recentemente, il Tribunale del Lavoro di Milano ha prodotto due decisioni di segno opposto che lasciano i lavoratori della scuola in uno stato di profonda confusione (...)

Licenziato e poi sospeso per aver fruito di 6 giorni di ferie come permesso retribuito che gli erano stati negati, chiede ai sindacati la modifica dell'ambiguo articolo 15 comma 2 del CCNL 2007

Licenziato e poi sospeso per aver fruito di 6 giorni di ferie come permesso retribuito che gli erano stati negati, chiede ai sindacati la modifica dell'ambiguo articolo 15 comma 2 del CCNL 2007

Licenziato e poi sospeso dopo essersi assentato - nell'esercizio di un suo diritto contrattuale acquisito - malgrado il Dirigente Scolastico gli avesse negato sei giorni di ferie da fruire come permesso retribuito. Ha inviato una lettera alle sigle sindacali firmatarie del CCNL Istruzione e Ricerca, che pubblichiamo: (...)

Dirigenti scolastici che negano i 3 giorni di permesso retribuito e i 6 giorni di ferie fruite come permesso retribuito (3+6)

3 giorni di permesso retribuito e 6 giorni di ferie fruite come permesso retribuito - Un diritto contrattuale acquisito spesso negato in modo illegittimo da alcuni Dirigenti Scolastici

Dopo 30 anni dalla loro introduzione (1995), i permessi retribuiti per il personale docente continuano a essere ostacolati da Dirigenti Scolastici che sembrano dimenticare i diritti dei lavoratori. Mentre il web pullula di articoli e sentenze favorevoli ai docenti sull'argomento (...)

Divisione alunni in altre classi

Divisione alunni in altre classi - I rischi per i docenti tra sicurezza e responsabilità civile

Classi smembrate e supplenti "spariti": la pratica selvaggia. Torna ad aggravarsi un fenomeno che credevamo appartenere al passato, ma che le croniche restrizioni di bilancio stanno rendendo la norma: lo smembramento delle classi in caso di assenza del docente titolare. Invece di nominare supplenti fin dal primo giorno, molti Dirigenti Scolastici scelgono la via più breve e rischiosa: dividere i gruppi di alunni e "parcheggiarli" in altre aule già sature (...)

Opzione di Minoranza: L’ultimo baluardo della libertà di insegnamento

Opzione di Minoranza: L’ultimo baluardo della libertà di insegnamento

In un sistema scolastico sempre più orientato verso una standardizzazione forzata e modelli didattici calati dall’alto, torna al centro del dibattito lo strumento dell’opzione di minoranza. Quella che per molti dirigenti scolastici è una "fastidiosa eccezione", per i docenti che rivendicano l'autonomia intellettuale sancita dall'Articolo 33 della Costituzione rappresenta l’unico strumento legale per non piegarsi a delibere di Collegio che ledono la propria libertà metodologica (...)

Insegnanti obbligati ad usare il cellulare per lavoro e diritto alla disconnessione

Insegnanti obbligati ad usare il cellulare per lavoro e il diritto alla disconnessione

Il cellulare personale non è uno strumento di lavoro. La deriva dei Collegi Docenti "digitali" e delle email istituzionali con l'autenticazione a due fattori si sta diffondendo nelle scuole italiane. Sono pratiche che molti Dirigenti Scolastici danno ormai per scontate, ma che non hanno alcun fondamento normativo. Non esiste l'obbligo per i docenti di utilizzare il proprio smartphone personale per scopi di servizio (...)

Attesa alunni in classe 5 minuti prima dell'inizio delle lezioni

Attesa alunni in classe cinque minuti prima dell'inizio delle lezioni 

Esiste l'obbligo per i Docenti di trovarsi in classe cinque minuti prima dell'inizio delle lezioni, il mancato rispetto dell'orario di servizio costituisce violazione degli obblighi contrattuali. Quella che dovrebbe essere una misura per garantire l'accoglienza degli alunni a volte degenera, in molti istituti comprensivi, in pratiche che rasentano l'illegittimità, con Docenti della primaria trasformati in "sentinelle" ai cancelli d'ingresso (...)

Le attività accessorie aggiuntive sono facoltative

Le attività accessorie aggiuntive sono facoltative

Nella giungla burocratica della scuola italiana, dove il confine tra dovere contrattuale e "volontariato forzato" appare sempre più labile, è tempo di fare chiarezza. Per anni, i Dirigenti Scolastici hanno gestito gli istituti facendo leva sul senso di responsabilità dei Docenti, trasformando incarichi facoltativi in presunti obblighi di servizio. Ma il quadro normativo vigente parla chiaro: oltre l'insegnamento e le attività funzionali, non esiste obbligo senza consenso (...)

Assegnazione compiti per casa, quando l’istruzione invade il diritto al riposo - Cosa dice la normativa

Assegnazione compiti per casa, quando l’istruzione invade il diritto al riposo - Cosa dice la normativa

Il dibattito sull'assegnazione dei compiti per casa è uno dei temi caldi nel panorama scolastico italiano, specialmente ora che il benessere psicofisico degli studenti è tornato al centro delle priorità educative. Se per le classi a tempo normale la questione è annosa, per la scuola primaria a tempo pieno (40 ore settimanali) la pratica di assegnare compiti per il giorno successivo, per il fine settimana o addirittura per i giorni infrasettimanali solleva seri dubbi di legittimità normativa e pedagogica (...)

Non si è obbligati ad attendere i genitori ritardatari all'uscita da scuola è un compito che spetta ai collaboratori scolastici

I Docenti non sono obbligati ad attendere i genitori ritardatari all'uscita da scuola è un compito che spetta ai Collaboratori Scolastici

Il suono della campanella segna la fine delle lezioni, ma per molti Docenti l'orario di lavoro sembra non finire mai. Si ripresenta con frequenza quotidiana il problema dei genitori ritardatari, che si presentano ai cancelli della scuola con dieci, venti o anche trenta minuti di ritardo, dando per scontato che l'Insegnante dell'ultima ora resti a vigilare sul minore.
È tempo di fare chiarezza (...)

La partecipazione a gite o uscite didattiche è una scelta volontaria non retribuita e con tanti rischi

La partecipazione a viaggi di istruzione e uscite didattiche è una scelta volontaria non retribuita e con tanti rischi

Ogni inizio di anno scolastico torna nelle segreterie e nei Collegi Docenti la pressione per l'organizzazione dei viaggi di istruzione e delle uscite didattiche. Tuttavia, la narrazione del "viaggio premio" o del "dovere morale" verso gli studenti non regge più davanti a una realtà normativa e contrattuale impietosa: l'accompagnamento degli alunni in viaggi di istruzione e uscite didattiche è un'attività totalmente facoltativa, priva di un reale riconoscimento economico e carica di rischi legali insostenibili (...)


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